Mauro Biani. Chi semina racconta. Sussidiario di resistenza sociale

Mauro Biani

Chi semina racconta
Sussidiario di resistenza sociale

Contributi di Antonella Marrone, Carlo Gubitosa, Cecilia Strada, Cinzia Bibolotti, Ellekappa, Franco A. Calotti, Gianpiero Caldarella, Makkox, Mao Valpiana, Massimo Bucchi, Nicola Cirillo, Pino Scaccia, Riccardo Orioles, Stefano Disegni, Vincino Gallo

Formato 17×24, 240 pagine a colori
ISBN 9788897194057
15 euro

Il meglio delle vignette, sculture e illustrazioni di Mauro Biani, autore di satira sociale a tutto tondo che unisce la vocazione artistica all’impegno professionale come educatore in un centro specializzato per la disabilità e la non disabilità mentale. Uno sguardo disincantato e libero che sa dare le spalle ai potenti quando serve, per toccare temi universali come la nonviolenza, i diritti umani, l’immigrazione, il cristianesimo anticlericale, la resistenza alla repressione e la lotta alle mafie.

L’AUTORE

Mauro Biani (Roma, 6 marzo 1967) ha pubblicato vignette in rete per anni per poi fare il salto verso il professionismo su quotidiani e settimanali nazionali, riviste del terzo settore e organi di informazione indipendente. Ha fondato la rivista di giornalismo a fumetti “Mamma!” che ha chiamato a raccolta un gruppo nutrito di giornalisti, vignettisti e fumettari in cerca di nuovi spazi espressivi. Collabora con il gruppo internazionale “Cartooning For Peace” sotto l’alto patrocinio dell’Onu. Nel 2009 ha pubblicato il volume “Come una specie di sorriso”, una antologia di illustrazioni ispirate alle canzoni di Fabrizio De Andrè.

“È uno dei pochi nostri autori con un linguaggio internazionale. E passa dalla vignetta all’illustrazione, dal logo alla scultura, senza cesure o problemi di riconoscibilità. In poche parole, ha uno stile”.

Massimo Bucchi

“Mauro Biani svolge quei lavori che molti disegnatori italiani sembra non vogliano più fare. Le sue vignette detestano l’audience e sbattono con implacabile puntualità sul muso di chi legge tutti gli effetti collaterali di un potere arrogante e privo di morale, scagliato da sempre come un oggetto contundente contro i soggetti più indifesi e deboli, protagonisti prevalenti delle sue tavole”.

ElleKappa

“Finalmente un disegnatore artista autista autistico che non legge titoli e ci fa sotto il suo compitino. Biani è uno che pensa mentre disegna e quindi ogni tanto c’azzecca e ogni tanto no”.

Vincino



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