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Un giovane strillone di Mamma!

 

 

I lettori, gli amici e i sostenitori di Mamma! possono contribuire al progetto guadagnando anche dei soldini. Basta organizzare un punto stampa o una redazione locale della rivista.

I PUNTI STAMPA

Il nostro progetto di distribuzione e' artigianale come la nostra modalita' di diffusione (posta prioritaria) e la nostra stampa (una tipografia amica o addirittura una stampante laser a colori a casa di qualcuno) e quindi ogni lettore e sostenitore del sito/rivista puo' diventare un potenziale "punto stampa" che realizza la produzione e la vendita della rivista a livello cittadino, per un singolo quartiere o anche nel proprio condominio.

Il meccanismo e' semplice:

1) Un amico di Mamma! dopo essersi abbonato alla rivista ci segnala la sua disponibilita' a diventare un punto stampa.

2) Noi lo inseriamo in un indirizzario di punti stampa e gli spediamo il PDF della rivista "in tempo reale", cioe' appena viene prodotto. (Sul sito e' disponibile solo il PDF del numero precedente, ma non quello del numero attualmente in distribuzione)

3) L'amico diffusore stampa il PDF, lo vende, e si tiene in tasca tutti i soldi. A noi basta la diffusione della rivista e la pubblicita' che ne consegue, e che aumenta la probabilita' che qualcun altro decida di abbonarsi. Se il diffusore si muove abbastanza bene, piazzando in vendita le copie di Mamma! in luoghi strategici come associazioni, librerie di movimento o magari anche un'edicola "complice" e amica, si riesce a recuperare i soldi dell'abbonamento e anche a guadagnare qualcosina.

LE REDAZIONI LOCALI

Le redazioni locali (o decentrate) sono dei punti stampa che in piu' realizzano la produzione di contenuti, articoli, inchieste, fumetti e vignette a livello locale. Per realizzare una redazione decentrata si procede in questo modo.

1) Un gruppo di abbonati a Mamma! contatta via email la redazione centrale dichiarandosi intenzionato a realizzare una redazione locale.

2) La redazione centrale prende accordi con il gruppo locale di abbonati organizzando un incontro di formazione dal vivo con uno o piu' componenti della redazione. L'incontro e' finalizzato a dare le informazioni di base sul progetto editoriale e a trasmettere alla redazione locale le conoscenze giornalistiche di base e le competenze tecniche di impaginazione necessarie a produrre l'edizione locale della rivista. In particolare verra' approfondito l'utilizzo dei programmi di Software Libero che possono essere utilizzati per il "Desktop Publishing" cioe' per l'impaginazione professionale di libri e riviste. Si tratta di competenze che hanno una utilita' generale, sia a livello personale che professionale, che va al di la' del progetto editoriale di Mamma! e possono essere facilmente spendibili anche in altri ambiti. Per la realizzazione delle attivita' di formazione, al gruppo locale si chiede solo di mettere a disposizione i locali in cui si svolgeranno le attivita' di formazione, di coprire le spese di viaggio dei formatori/redattori di Mamma! e di valorizzare le ore di training dei formatori con una quota di sottoscrizione che verra' concordata caso per caso, in base alle dimensioni e alle disponibilita' economiche del gruppo locale.

3) Al termine del percorso di formazione, che puo' durare un weekend o anche una intera settimana in funzione degli interessi, delle richieste e delle dimensioni del gruppo locale, viene costituita la "redazione locale" che riceve mensilmente le gabbie grafiche della rivista per adattarle al proprio territorio, arricchirle con contenuti originali e produrre una "edizione locale" di Mamma! che verra' venduta con modalita' analoghe a quelle dei punti stampa.

4) Le richieste di abbonamenti vengono dirottate sulla redazione centrale, mentre il ricavato della vendita locale della rivista rimane interamente al gruppo locale, che in questo modo puo' compensare i costi sostenuti per l'avvio della redazione decentrata e autofinanziare le proprie attivita' giornalistiche una volta coperti i costi iniziali.

5) La redazione decide in completa autonomia quali contenuti "nazionali" sostituire con pezzi di informazione "locale". Il direttore responsabile delle edizioni locali sara' lo stesso dell'edizione nazionale: in questo modo i gruppi locali sono sollevati dalla necessita' di individuare un direttore responsabile iscritto all'albo dei giornalisti per regolarizzare le pubblicazioni. I materiali prodotti dalle redazioni locali vengono condivisi e discussi con la redazione centrale per migliorare la forma e l'efficacia dei pezzi con l'obiettivo di ridurre al minimo eventuali rischi di querele e ritorsioni legali.

6) Lo scambio di materiali tra la redazione locale e la redazione centrale e' bidirezionale: le inchieste, gli articoli e i materiali particolarmente validi prodotti da un gruppo decentrato potranno essere "promossi" ad un livello piu' alto per essere utilizzati nelle pagine della rivista distribuite a livello nazionale.

Allegati

  • Come distribuire una rivista a livello nazionale con una rete di diffusione sostenibile senza pagare camioncini che te la portano in giro per le edicole.
    PDF logoIl documento è in formato PDF, un formato universale: può essere letto da ogni computer con il lettore gratuito "Acrobat Reader". Per salvare il documento cliccare sul link del titolo con il tasto destro del mouse e selezionare il comando "Salva oggetto con nome" (PC), oppure cliccare tenendo premuto Ctrl + tasto Mela e scegliere "Salva collegamento come" (Mac).

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