Facebook SDK

Testata mamma

Gruppi di tematiche

carosellomenu

Countdown


Decidi tu se dobbiamo resistere o chiudere: se vuoi fare la tua parte clicca su www.mamma.am/300

Matite

Carosello 250 x 250

  • stampa
  • segnala via email
  • Gplus Like

    Facebook Button

Persecuzione omofoba: Dolce e Gabbana inculati dal fisco

Ma non ditelo in giro, senno' ci sospendono la pubblicita'
4 giugno 2009 - Ulisse Acquaviva

Non leggo "Il Giornale" di Berlusconi perche' sono debole di stomaco e sto terminando le scorte di Citrosodina.

E' per questo che la notizia della persecuzione ai danni di Dolce e Gabbana, nata sul foglio di parrocchia diretto da Mario Giordano, prima di raggiungermi ha dovuto rimbalzare sulle pagine di "El Pais" , per essere poi ripresa e tradotta su italiadallestero.info e finalmente convogliata nel chiacchierio di piazza su Facebook, dove uno dei miei contatti l'ha rilanciata.

Si tratta di una megamultozza della finanza da 800 milioni di euro, divisi equamente tra Dolce e Gabbana, una cifra che per chi si arrabatta con la sopravvivenza quotidiana non e' comprensibile nemmeno scrivendola per esteso (ottocentomilionidieuro) o con i numeri e i puntini al posto giusto (800.000.000 di euro, oppure 16.000.000.000 monetine da 5 centesimi).

Al di la' dei numeri astronomici, si tratta chiaramente di una persecuzione omofoba: nemmeno Valentino Rossi aveva beccato una multa cosi' salata, e non si capisce proprio come mai tra tutti gli stilisti che ballano il minuetto attorno al fisco il mirino della finanza si sia fermato proprio su di loro, che tra l'altro hanno dato alla loro azienda un respiro europeo trasferendo marchio e capitali in Lussemburgo.

La prova finale di una macchinazione e' che per la prima volta nella storia un giornale di destra se la prende con due padroni che fanno carte false per non pagare le tasse.

Dopo essere stato zitto e muto su evasioni, condoni, leggi ad hoc, sgravi fiscali e contributi a pioggia che riguardano stilisti etero, "Il Giornale" e' talmente accanito da rivelare che dopo l'esposizione al pubblico ludibrio dei primi "panni sporchi" di Docce e Gabbiani scoperchiati dal fisco, i due simpatici creativi avrebbero minacciato di togliere la pubblicita' del loro marchio da tutti i giornali che si sarebbero azzardati a pubblicare la notizia. Ma in che altro modo avrebbero potuto reagire a questa evidente discriminazione?

Come sempre ci schieriamo dalla parte dei piu' deboli e dei perseguitati, gridiamo vendetta contro questo nuovo golpe della finanza comunista manovrata dalla magistratura stalinista e se proprio proprio i due simpatici borsettari vogliono fare pubblicita' sulle nostre pagine siamo pronti anche a firmare col sangue un bilancio certificato dal CEPU facendo il giro in Vespa di tutti i paradisi fiscali d'Europa per collezionare carte bollate.

Dolcetto della felicita', Gabbanella senza gatto! Diventate amici di Mamma! e non avrete bisogno di minacce e ritorsioni per nascondere le vostre birichinate. L'opinione pubblica sara' distratta e anestetizzata da tutte le cazzate che sapremo confezionare per voi su commissione. Provare per credere. Ci basta il 10% di quello che vi faremo risparmiare di tasse.

Commenti

Se vuoi sostenere questo sito, Richiedi uno dei nostri libri e combatti con noi il degrado culturale.

300 lettori per combattere


L'obiettivo e' raccogliere 300 abbonati entro la fine del 2012, oppure chiudere la rivista.
Decidi tu se dobbiamo resistere: per fare la tua parte clicca su www.mamma.am/300

Abbonati a Mamma!

Mamma! e' una rivista autoprodotta e diffusa solo su abbonamento.

I satiri, i fumettari e i giornalisti di Mamma! condividono un progetto ambiziosorealizzare la prima rivista italiana di giornalismo illustrato e satira d'inchiesta libera da Padroni, Pubblicita', Prestiti bancari e Partiti politici, le "quattro P" che inquinano e avvelenano l'informazione italiana.

Ma per raggiungere questo obiettivo non possiamo restare soli, e abbiamo bisogno del sostegno dei nostri lettori. Non vogliamo fare debiti, ne' chiedere soldi alle banche, ne' cercare finanziatori: faremo solo quello che riusciremo a permetterci, e i contenuti del nostro sito resteranno sempre e comunque gratuiti.

Per dare ali e carta alla nostra rivista c'e' bisogno di te. Se vuoi ricevere a casa un microabbonamento a tre numeri di Mamma! clicca sul pulsante qui sotto e abbonati utilizzando il servizio Paypal.

Tipo di iscrizione
Libro scelto ( solo per iscrizione "sostenitore")

Amici di Mamma!

Penne

  • Scarpe rosa e comunisti

    Un'intervista immaginaria, impossibile, grottesca
    24 gennaio 2012 - Pierre
  • la civiltà multinazionale

    28 gennaio 2012 - paolo de gregorio
  • È cominciata la caccia alle streghe in salsa leghista

    In culo all'incunabolo!

    Caccia aperta contro mistificatori e denigratori del partito del Sole delle Alpi: guai a distorcerne la storia, a denigrarne i leader, a deriderne le prospettive!
    28 gennaio 2012 - Rouge (trema per un non so)
  • Certa gente non capisce come mai non mangiamo brioches se manca il pane

    Martone, ti spiego due cosette sulla vita

    Lettera aperta a Michel Martone di un ragazzo ventottenne del sud dai mille lavori precari e che ancora non si è riuscito a laureare.
    24 gennaio 2012 - Adelmo Monachese, 28 anni, Foggia.
  • Dietro i forconi, "qualcosa di oscuro, un non so che di funerario".

    La Sicilia tra ribellione di popolo e vittimismo di parte

    Un'analisi dello storico Giuseppe Casarrubea affronta la complessita' della ribellione.
    21 gennaio 2012 - Giuseppe Casarrubea (Storico antimafia)
  • Where is the fascist?

    La propaganda fascista nascosta nei libri per l’infanzia di “Where is Wally?”
    6 gennaio 2012 - Wu Ming 6, o se preferite di Luther Blissett2
  • Omicidio Savarino: spunta una carta d'identita' italiana.

    "Nomade di origine Slava nato in Germania ma di origini serbo-croate": e se fosse un cittadino italiano nato a Parigi?

    Nella piu' totale mancanza di rispetto dell'intelligenza di chi legge e della sensibilita' verso i parenti del vigile Nicolo' Savarino ucciso a Milano, continua la lotteria di informazioni a casaccio che vogliono attribuire all'omicida nazionalita', etnia e origini "nemiche", pur nell'assenza di dati certi sull'origine dell'arrestato.
    18 gennaio 2012 - Carlo Gubitosa
  • Il razzismo è una malattia contagiosa, trasmessa attraverso i media.

    Quando la cronaca diventa "caccia allo straniero".

    Dov'è nato il ragazzo che ha ucciso il vigile Savarino a Milano? Nemmeno il capo della Squadra Mobile sa dirlo, ma per le grandi testate italiane non c'è dubbio che sia un Rom. O in alternativa un nomade, slavo, al massimo tedesco.
    15 gennaio 2012 - Carlo Gubitosa
  • sostiene Monti: la ricchezza è un valore

    10 gennaio 2012 - paolo de gregorio
  • La realtà non è mai come sembra

    E’ assolutamente capziosa e fuorviante quella congettura di origine fascistoide, oggi estremamente diffusa, secondo cui l’attuale crisi economica sarebbe il risultato di occulte trame politico-finanziarie internazionali, per l’esattezza sarebbe il frutto di un complotto “demo-plutocratico” ed “ebreo-massonico” ordito su scala mondiale.
    1 gennaio 2012 - Lucio Garofalo
Sito realizzato con il software libero PhPeace 2.4.1.48 di Francesco Iannuzzelli.
Salvo diversa indicazione, tutti i contenuti sono rilasciati con licenza Creative Commons by-nc-nd 3.0 Creative Commons License
Il sito Mamma.am e' il supplemento telematico della testata giornalistica Mamma! - Direttore responsabile Carlo Gubitosa
numero testata 130640 del Registro Operatori Comunicazione (ROC).