Facebook SDK

Testata mamma

Gruppi di tematiche

carosellomenu

Countdown


Decidi tu se dobbiamo resistere o chiudere: se vuoi fare la tua parte clicca su www.mamma.am/300

Matite

Carosello 250 x 250

  • stampa
  • segnala via email
  • Gplus Like

    Facebook Button

Dopo la scoperta dell’emergenza morale, le ronde “Don Milani” tentano l’impossibile: l’alfabetizzazione etica di Papi

Il male di vivere, e il vivere male

Eugenio Montale preferisce Vasile, ragazzo rom, a Berlusca e Maroni e si schiera con le ronde “Don Milani”
29 giugno 2009 - Neda Capaccetti

Il male di vivere ho incontrato
era il rivo strozzato che gorgoglia
era l’accartocciarsi delle foglie riarse
era il cavallo stramazzato…
” (E. Montale, da Ossi di seppia)

Le due anziani insegnanti parlano di poesia con Vasile, spiegano i versi di Montale, ma il ragazzo ci guarda dritto negli occhi e dolcemente si blocca: “Ho capito il significato di queste parole perché io conosco il male di vivere, l’ho incontrato agli angoli delle strade mentre chiedevo… Professoresse credetemi, è meglio morire che chiedere…, io voglio studiare e poi voglio lavorare perché voglio vivere”. Ma sì Vasile, studierai e lavorerai, incontrerai il “bene di vivere”, cambieremo un po’ la realtà, voi ragazzi la dovete cambiare.
Mentre le due insegnanti si allontanano dal campo Rom, dopo tre ore di lezione, la brezza fresca di questo inizio d’estate romana dà loro sollievo, sono stanche, affamate, silenziose, immerse in un vortice di emozioni e di pensieri.
Veda, signor Presidente del Consiglio, onorevole Berlusconi, milioni di persone, giovani e meno giovani, in questo nostro Paese, dopo aver lavorato sodo ogni giorno per far quadrare il proprio bilancio, si tolgono la polvere dai calzari e ripartono verso i campi Rom, i quartieri in difficoltà, i centri sociali, le parrocchie, il vicino di casa per portare un sorriso, una pagina di libro, un gioco con il rispetto delle regole, un piatto di pasta e a percorrere un pezzetto di strada insieme a chi, in quel momento, è più debole e più fragile.
Tutto ciò, signor Presidente del Consiglio e signor Ministro degli Interni, è il vero pacchetto sicurezza perché si intessono legami di solidarietà, stima ed affetto, legami che compongono la tela del vivere civile e del bene comune mentre danno ad ognuno il senso della vita.
Ed allora, signor Presidente del Consiglio, della sua privacy a noi non ci interessa niente, ma ci riguarda molto il suo stile di vita, il lusso, le feste, le persone di cui si circonda, l’ostentazione della ricchezza e lo sprezzo arrogante  verso chi osa criticare. Lei sostiene di piacere al 61% degli italiani, non so se sia vero, a me Lei non piace perché è l’esatto contrario dei valori civili e cristiani che, come donna, come insegnante, come madre ho cercato di trasmettere con le parole e con l’esempio: valori di sobrietà, di solidarietà, di rispetto, di studio e di sacrificio personale per costruire una vita onesta. Sono sempre stata mossa dagli ideali e dai principi della nostra Costituzione e delle mie profonde radici cristiane che, partendo dal Vangelo, hanno il loro punto di approdo (come ha detto il card. Tettamanzi) nelle croci anonime del cimitero di Lampedusa, negli occhi di ogni bambino e nella compassione verso ogni Creatura del Creato.
Credo di essere in buona compagnia con molti altri italiani, non ci spazzi via dai suoi sondaggi solo perché pensiamo che Lei non ci rappresenti.
Ed ancora, contrariamente a quanto pensa Lei e molti suoi ministri, mi auguro che i miei sei nipotini vivano in una società multietnica aperta e libera dove lo Stato sia in grado di attuare l’art. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Commenti

Se vuoi sostenere questo sito, Richiedi uno dei nostri libri e combatti con noi il degrado culturale.

300 lettori per combattere


L'obiettivo e' raccogliere 300 abbonati entro la fine del 2012, oppure chiudere la rivista.
Decidi tu se dobbiamo resistere: per fare la tua parte clicca su www.mamma.am/300

Abbonati a Mamma!

Mamma! e' una rivista autoprodotta e diffusa solo su abbonamento.

I satiri, i fumettari e i giornalisti di Mamma! condividono un progetto ambiziosorealizzare la prima rivista italiana di giornalismo illustrato e satira d'inchiesta libera da Padroni, Pubblicita', Prestiti bancari e Partiti politici, le "quattro P" che inquinano e avvelenano l'informazione italiana.

Ma per raggiungere questo obiettivo non possiamo restare soli, e abbiamo bisogno del sostegno dei nostri lettori. Non vogliamo fare debiti, ne' chiedere soldi alle banche, ne' cercare finanziatori: faremo solo quello che riusciremo a permetterci, e i contenuti del nostro sito resteranno sempre e comunque gratuiti.

Per dare ali e carta alla nostra rivista c'e' bisogno di te. Se vuoi ricevere a casa un microabbonamento a tre numeri di Mamma! clicca sul pulsante qui sotto e abbonati utilizzando il servizio Paypal.

Tipo di iscrizione
Libro scelto ( solo per iscrizione "sostenitore")

Amici di Mamma!

Penne

  • Scarpe rosa e comunisti

    Un'intervista immaginaria, impossibile, grottesca
    24 gennaio 2012 - Pierre
  • la civiltà multinazionale

    28 gennaio 2012 - paolo de gregorio
  • È cominciata la caccia alle streghe in salsa leghista

    In culo all'incunabolo!

    Caccia aperta contro mistificatori e denigratori del partito del Sole delle Alpi: guai a distorcerne la storia, a denigrarne i leader, a deriderne le prospettive!
    28 gennaio 2012 - Rouge (trema per un non so)
  • Certa gente non capisce come mai non mangiamo brioches se manca il pane

    Martone, ti spiego due cosette sulla vita

    Lettera aperta a Michel Martone di un ragazzo ventottenne del sud dai mille lavori precari e che ancora non si è riuscito a laureare.
    24 gennaio 2012 - Adelmo Monachese, 28 anni, Foggia.
  • Dietro i forconi, "qualcosa di oscuro, un non so che di funerario".

    La Sicilia tra ribellione di popolo e vittimismo di parte

    Un'analisi dello storico Giuseppe Casarrubea affronta la complessita' della ribellione.
    21 gennaio 2012 - Giuseppe Casarrubea (Storico antimafia)
  • Where is the fascist?

    La propaganda fascista nascosta nei libri per l’infanzia di “Where is Wally?”
    6 gennaio 2012 - Wu Ming 6, o se preferite di Luther Blissett2
  • Omicidio Savarino: spunta una carta d'identita' italiana.

    "Nomade di origine Slava nato in Germania ma di origini serbo-croate": e se fosse un cittadino italiano nato a Parigi?

    Nella piu' totale mancanza di rispetto dell'intelligenza di chi legge e della sensibilita' verso i parenti del vigile Nicolo' Savarino ucciso a Milano, continua la lotteria di informazioni a casaccio che vogliono attribuire all'omicida nazionalita', etnia e origini "nemiche", pur nell'assenza di dati certi sull'origine dell'arrestato.
    18 gennaio 2012 - Carlo Gubitosa
  • Il razzismo è una malattia contagiosa, trasmessa attraverso i media.

    Quando la cronaca diventa "caccia allo straniero".

    Dov'è nato il ragazzo che ha ucciso il vigile Savarino a Milano? Nemmeno il capo della Squadra Mobile sa dirlo, ma per le grandi testate italiane non c'è dubbio che sia un Rom. O in alternativa un nomade, slavo, al massimo tedesco.
    15 gennaio 2012 - Carlo Gubitosa
  • sostiene Monti: la ricchezza è un valore

    10 gennaio 2012 - paolo de gregorio
  • La realtà non è mai come sembra

    E’ assolutamente capziosa e fuorviante quella congettura di origine fascistoide, oggi estremamente diffusa, secondo cui l’attuale crisi economica sarebbe il risultato di occulte trame politico-finanziarie internazionali, per l’esattezza sarebbe il frutto di un complotto “demo-plutocratico” ed “ebreo-massonico” ordito su scala mondiale.
    1 gennaio 2012 - Lucio Garofalo
Sito realizzato con il software libero PhPeace 2.4.1.48 di Francesco Iannuzzelli.
Salvo diversa indicazione, tutti i contenuti sono rilasciati con licenza Creative Commons by-nc-nd 3.0 Creative Commons License
Il sito Mamma.am e' il supplemento telematico della testata giornalistica Mamma! - Direttore responsabile Carlo Gubitosa
numero testata 130640 del Registro Operatori Comunicazione (ROC).