Testata mamma vittoria forte dei Marmi

Gruppi di tematiche

carosellomenu

Matite

Carosello 250 x 250

Quando lo Stato chiama, Mamma! risponde e si offre volontaria per il bene della Patria

Dopo i cani anche i negri: Min. Sacconi, com'e' umano lei!

La campagna governativa contro l'abbandono estivo dei cani ha riscosso un grandissimo successo. Dal ministero della Sanita' (a pagamento), del Lavoro (nero) e delle Politiche (a)sociali ci hanno commissionato una campagna integrativa contro l'abbandono autunnale dei migranti. E noi ci siamo messi subito al lavoro senza oneri per lo Stato.
21 agosto 2009 - Redazione

"Lasciami da un parente, lasciami da un amico, lasciami in una pensione, lasciami in un canile ma non lasciarmi per strada". L'appello accorato di un cagnolino ha fatto il giro d'Italia con il patrocinio di Sacconi e il plauso della cinofila Brambilla, ma i ministri sono rimasti di sasso quando un usciere ha dimenticato in ufficio il libro di scienze del figlio e gli onorevoli hanno scoperto che oltre ai cani il regno animale comprende pitoni, amebe, cavallette, ornitorinchi, terroni, negri e zingari.

Comincia cosi' un frenetico giro di telefonate, con i ministri disperati che non riuscivano a trovare nessuno capace di interpretare il pensiero degli stranieri come si e' fatto con quello dei cani. Dopo aver setacciato invano quasi tutto l'alfabeto, i ministroni sono arrivati alla U di Ulisse Acquaviva, che per spirito patriottico ha messo a disposizione le menti geniali di Mamma.am per realizzare una campagna integrativa secca ed efficace contro l'abbandono degli uomini gettati dai loro padroni in autostrada, in mezzo al mare, o in qualche campo di concentramento libico dove pososno ricevere le umanissime mazzate nei denti che la pietosa Italia non puo' somministrare per legge.

Il messaggio e' molto chiaro: pur di non tornare a casa, gli animali da compagnia che rallegrano i cantieri e i nostri campi di pomodori sono pronti a tutto. "Dammi in pasto al caporalato, fammi cambiare quintali di pannoloni, fammi prostituire, mettimi in bilico su impalcature precarie, fammi menare dalle ronde, fammi lavorare in nero ma non mettermi in un lager e non espellermi. Abbandonare uno straniero e' legale, ma danneggia la nostra economia". E tu caro lettore, abbeverati a questa preziosa comunicazione sociale e fai la tua scelta di campo: sei di razza umana o disumana?

P.s. qui sotto o nell'apposita galleria trovi il materiale della campagna, da stampare, attacchinare, esporre al piu' presto nel tuo sito e/o blog, su facebook o sull'auto del vicino leghista.

La campagna governativa contro l'abbandono estivo dei cani ha riscosso un grandissimo successo, e dal ministero della Sanita' (a pagamento), del Lavoro (nero) delle Politiche (a)sociali ci hanno commissionato una campagna integrativa contro l'abbandono autunnale dei migranti. E noi ci siamo messi subito al lavoro senza oneri per lo Stato.

La campagna governativa contro l'abbandono estivo dei cani ha riscosso un grandissimo successo, e dal ministero della Sanita' (a pagamento), del Lavoro (nero) delle Politiche (a)sociali ci hanno commissionato una campagna integrativa contro l'abbandono autunnale dei migranti. E noi ci siamo messi subito al lavoro senza oneri per lo Stato.

La campagna governativa contro l'abbandono estivo dei cani ha riscosso un grandissimo successo, e dal ministero della Sanita' (a pagamento), del Lavoro (nero) delle Politiche (a)sociali ci hanno commissionato una campagna integrativa contro l'abbandono autunnale dei migranti. E noi ci siamo messi subito al lavoro senza oneri per lo Stato.

Adotta un satiro su Mamma! - abbonati online - e salvane il piu' possibile prima che la specie sia definitivamente estinta.

Sostieni la Mamma!

Mamma! e' una rivista autoprodotta e diffusa solo su abbonamento.

I satiri, i fumettari e i giornalisti di Mamma! condividono un progetto ambiziosorealizzare la prima rivista italiana di giornalismo illustrato e satira d'inchiesta libera da Padroni, Pubblicita', Prestiti bancari e Partiti politici, le "quattro P" che inquinano e avvelenano l'informazione italiana.

Ma per raggiungere questo obiettivo non possiamo restare soli, e abbiamo bisogno del sostegno dei nostri lettori. Non vogliamo fare debiti, ne' chiedere soldi alle banche, ne' cercare finanziatori: faremo solo quello che riusciremo a permetterci, e i contenuti del nostro sito resteranno sempre e comunque gratuiti.

Per dare ali e carta alla nostra rivista c'e' bisogno di te. Se vuoi ricevere a casa un microabbonamento a tre numeri di Mamma! clicca sul pulsante qui sotto e abbonati utilizzando il servizio Paypal.

In alternativa puoi anche effettuare un bonifico o un bollettino postale, o anche venirci a trovare e consegnarci i soldi a mano. Il caffe' lo offriamo noi.

 

Penne

  • Fotovoltaico da record in Italia

    8 marzo 2010 - paolo de gregorio
  • Sondaggi

    8 marzo 2010 - Davide Rossi
  • Battute interpretative

    9 marzo 2010 - Albert Huliselan Canepa
  • Riflessioni di una donna sulla festa della donna in un laboratorio di analisi

    Anche noi una volta andavamo al ristorante

    Come una mimosa, più di un cioccolatino. Quando l'8 marzo è ancora festa grande
    8 marzo 2010 - Pia Fraus
  • I Leviatani

    I Leviatani

    8 marzo 2010 - tabagista
  • Decreto salva-liste

    7 marzo 2010 - Davide Rossi
  • Come nella tragedia greca, zio Scalia prende le parti della donna per st'otto marzo...

    Maschie', la Festa ce la fate tutto l'anno!

    L'otto marzo - come tutte le altre feste comandate tipo Natale, Capodanno, la festa del papà - può suonare stonata e ipocrita, occasione ad orologeria per "far finta di essere di sani", come cantava il signor G.
    7 marzo 2010 - Marco Scalia
  • Ritardi

    7 marzo 2010 - Marco Vicari
  • Soffrendo un po' di afasia

    5 marzo 2010 - emiliano sabadello (Scrittore)
  • IN OCCASIONE DELL’8 MARZO

    UNA RIFLESSIONE SU FEMMINISMO E FEMMINILIZZAZIONE NELLA SCUOLA ITALIANA

    Probabilmente, occuparsi oggi di un tema vasto e controverso come il "femminismo" potrebbe apparire demodé nel senso che, per quanto si possa sollevare un problema reale ed oggettivo, l’approccio rischierebbe di essere superato e scorretto in partenza.
    4 marzo 2010 - Lucio Garofalo (Insegnante, "fannullone" per indole e vocazione artistica)
Sito realizzato con il software libero PhPeace 2.3.2-r52 di Francesco Iannuzzelli.
Salvo diversa indicazione, tutti i contenuti sono rilasciati con licenza Creative Commons by-nc-nd 3.0 Creative Commons License