Testata mamma

Gruppi di tematiche

carosellomenu

Matite

Carosello 250 x 250

Basta con la satira che prende per il culo l'Italia: ora ce la prendiamo anche con l'America, grazie ai nuovi traduttori che sono arrivati su Mamma!

Bill Maher e l'immobilismo americano

Bill Maher parla della lentezza dell'amministrazione americana nel prendere decisioni importanti per l'ambiente, la sanità e tutto il resto.
10 dicembre 2009 - ReRosso

E poi non dite che siamo provinciali e ce l'abbiamo sempre con Berlusconi! A partire da oggi inizia la collaborazione con Mamma! dei pazzi traduttori satirici di Comedysubs, che ci delizieranno con le loro traduzioni di monologhi, battute, video, spettacoli e testi finora riservati ad anglofoni egoisti che volevano essere gli unici a capirli. Ringraziamo "ReRosso" per la sua disponibilita' e vi diamo appuntamento a cadenze piu' o meno regolari con nuovi materiali.

Quella che segue e' la traduzione di un testo estratto dall'episodio del 25 settembre delle "New Rules" di Bill Maher. Buona lettura!

 


 

Bill Maher

Nuova regola: se l’America non riesce a risollevarsi e a concludere qualcosa, dovremmo abbandonare l’aquila coraggiosa, come simbolo, e sostituirla col video di YouTube del cagnolino che non riesce ad alzarsi. Se siamo patetici, tanto vale far finta di essere carini! E mi dispiace, ma, sapete una cosa? Siamo patetici! Oziosi, letargici, incapaci di porre fine alle cose cattive – come le guerre, i sussidi all’agricoltura, la dipendenza dal petrolio, abbiamo ancora 60.000 soldati in Germania, la guerra alla droga, inutili programmi di armamento – e incapaci di cominciare a fare qualcosa di buono. Ogni volta che individuiamo un problema, lasciamo sempre il progetto a metà e non lo iniziamo se non anni dopo.

Come il provvedimento sui mutamenti climatici adesso all’analisi del Congresso, che impone un clamoroso taglio del 17% dei gas serra che ci stanno uccidendo… entro il 2020. Chi si occupa di questo programma, la FEMA? No, davvero, amici, non vi affrettate, è bruciata soltanto l’intera metà occidentale degli Stati Uniti, per un mese! Occupiamoci prima dei messicani che usano i nostri ospedali...

Potremmo stabilire dei nuovi limiti per i consumi delle autovetture, ma anche se lo facessimo non sarebbero in vigore prima del 2016. Per quell’anno, le auto del futuro scivoleranno leggere, raggiungendo lo sbalorditivo risultato di 15 km al litro! Santo cielo, ma è davvero umanamente possibile?! Che sognatori socialisti che siete! “Cosa vogliamo? Un piccolo miglioramento! Quando lo vogliamo? Nel 2016!”

Sapete, quando vogliamo qualcosa per noi a livello personale, come un lassativo, deve iniziare a funzionare adesso! Il telecomando del mio televisore ora ha un pulsante che si chiama on demand: “Porta il tuo culo sul mio schermo adesso, SpongeBob, e fammi ridere! Adesso!”. Ma per le cose davvero importanti, siamo il cagnolino del video.

Il Presidente, a proposito della sanità, ha detto: “Se iniziassimo da zero, un sistema interamente pubblico avrebbe probabilmente senso”. E allora iniziamo da zero, no? Invece abbiamo un progetto di legge di merda, scritto dalle lobby per fare un pompino alle multinazionali americane, e anche se passasse quello, non avrebbe effetto fino al 2013! Fino ad allora, quasi 200.000 persone moriranno perché sono senza copertura sanitaria e in 3 milioni finiranno sul lastrico a causa delle spese ospedaliere. Sapete, ho un’idea molto chiara della strategia dei Repubblicani per i prossimi tre anni: impedire che Obama faccia qualunque cosa. Ma la cosa che mi sconvolge è che questa sembra essere anche la strategia dei Democratici!

Sapete, non siamo sempre stati così. Nel 1965, Johnson fece approvare l’assicurazione sanitaria pubblica per le categorie svantaggiate: 11 mesi dopo, gli anziani già ne beneficiavano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, F.D. Roosevelt convertì le case automobilistiche in fabbriche di carri armati e di aerei praticamente nel giro di una notte. Nel corso di 8 anni, l’America passò dal sogno ridicolo di J.F. Kennedy di far atterrare un uomo sulla luna… a far atterrare un uomo sulla luna!

La nostra generazione ha avuto 8 anni per costruire qualcosa a Ground Zero: un palazzo pubblico, un museo… una yogurteria Pinkberry, non mi interessa più, ormai! America, patria della fossa delle libertà! Che, per ironia della sorte, è a un tiro di sputo da Wall Street, dove buttano giù edifici in modo diverso: con lo sfratto. E questo è il segnale definitivo della nostra letargia: milioni di persone cacciate di casa, licenziate, che hanno perso i risparmi di una vita… e sono rassegnate. Il 30% di interessi sulle carte di credito? Ma stiamo scherzando? È un bene per le banche che la Corte Suprema abbia legalizzato la sodomia!

Sapete, mi piace ancora il Presidente, non posso fare a meno di apprezzarlo, è il mio personaggio televisivo preferito. E tifo per lui, così come tifo perché Jon Cryer scopi. Ma che ne è stato del cambiamento? E quand’è che la feroce urgenza dell’adesso è diventata: “La sua chiamata è importante per noi, la preghiamo di restare in attesa”?

 

(Bill Maher, New Rules, 25 settembre 2009)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Note:

Fonte originale: http://www.hbo.com/billmaher/new_rules/20090925.html

Commenti

Adotta un satiro su Mamma! - abbonati online - e salvane il piu' possibile prima che la specie sia definitivamente estinta.

Sostieni la Mamma!

Mamma! e' una rivista autoprodotta e diffusa solo su abbonamento.

I satiri, i fumettari e i giornalisti di Mamma! condividono un progetto ambiziosorealizzare la prima rivista italiana di giornalismo illustrato e satira d'inchiesta libera da Padroni, Pubblicita', Prestiti bancari e Partiti politici, le "quattro P" che inquinano e avvelenano l'informazione italiana.

Ma per raggiungere questo obiettivo non possiamo restare soli, e abbiamo bisogno del sostegno dei nostri lettori. Non vogliamo fare debiti, ne' chiedere soldi alle banche, ne' cercare finanziatori: faremo solo quello che riusciremo a permetterci, e i contenuti del nostro sito resteranno sempre e comunque gratuiti.

Per dare ali e carta alla nostra rivista c'e' bisogno di te. Se vuoi ricevere a casa un microabbonamento a tre numeri di Mamma! clicca sul pulsante qui sotto e abbonati utilizzando il servizio Paypal.

In alternativa puoi anche effettuare un bonifico o un bollettino postale, o anche venirci a trovare e consegnarci i soldi a mano. Il caffe' lo offriamo noi.

 

Penne

  • Funny Games

    15 agosto 2010 - Davide Rossi
  • caro Fini, rimettiti a cuccia

    16 agosto 2010 - paolo de gregorio
  • Gli accordi Vendola-Verzè: scandalo o normale amministrazione?
    Sanità pubblica e fondazioni private: inchiesta in 10 capitoli e una caccia al tesoro

    Gli accordi Vendola-Verzè: scandalo o normale amministrazione?

    In rete divampa la polemica sulla nascita del nuovo ospedale di Taranto e i suoi retroscena. Proviamo a capirci qualcosa.
    17 agosto 2010 - Carlo Gubitosa
  • Basterebbe un numeretto su caschi e uniformi per identificare chi disonora le forze dell'ordine

    Cari sbirri, li volete o no i codici identificativi sulle divise?

    Di fronte al nuovo piagnisteo congiunto del sindacato di polizia di destra (SAP) unito a quello di sinistra (SILP) la misura e' colma. Chi si lamenta per il fango gettato addosso ai poliziotti cominci a spalarlo via senza vittimismo.
    14 agosto 2010 - Carlo Gubitosa
  • Ricorrenze

    12 agosto 2010 - Davide Rossi
  • Cosa fara' la commissione sul lavoro autonomo del sindacato giornalisti?
    Continua il tormentone dell'estate: facciamo le pulci alla FNSI

    Cosa fara' la commissione sul lavoro autonomo del sindacato giornalisti?

    Annunciati i gruppi di lavoro, alcuni apparentemente utili, altri potenzialmente dannosi, come quello che vuole aprire "nuovi fronti di trattativa" anziche' puntare i piedi per la comparsa dei freelance al tavolo del contratto collettivo nazionale per scongiurare l'avvento di accordi separati "alla Pomigliano".
    12 agosto 2010 - Carlo Gubitosa
  • E chi e' che non sciopera?

    E chi e' che non sciopera?

    9 luglio 2010 - Jena+Kako
  • Toh, chi si rivede: il sindacato dei giornalisti.

    Toh, chi si rivede: il sindacato dei giornalisti.

    Appena provi a dire che hanno lasciato i freelance in braghe di tela, ecco che si mobilitano a spiegarti che la FNSI ti ha dato il migliore dei contratti possibili. Ma purtroppo non è vero.
    12 agosto 2010 - Carlo Gubitosa
  • Lacrime di coccodrillo nel settore editoriale

    Cari "neogiornalisti", se siete sfruttati e' colpa vostra

    E' inutile lamentarsi per bonifici umilianti, quando la vera umiliazione sono le tariffe che hai accettato senza battere ciglio.
    11 agosto 2010 - Carlo Gubitosa
  • Politica

    10 agosto 2010 - Davide Rossi

Amici di Mamma!

Sito realizzato con il software libero PhPeace 2.3.2-r53 di Francesco Iannuzzelli.
Salvo diversa indicazione, tutti i contenuti sono rilasciati con licenza Creative Commons by-nc-nd 3.0 Creative Commons License