Facebook SDK

Testata mamma

Gruppi di tematiche

carosellomenu

Countdown


Decidi tu se dobbiamo resistere o chiudere: se vuoi fare la tua parte clicca su www.mamma.am/300

Matite

Carosello 250 x 250

  • stampa
  • segnala via email
  • Gplus Like

    Facebook Button

FORZA MAFIA!

1 luglio 2010 - paolo de gregorio

Ringrazio il Fatto Quotidiano per questo titolo di oggi 30 giugno, a tutta prima pagina. 

Ho però l’impressione che la pesante condanna d’appello a 7 anni di carcere per Dell’Utri, che ne stabilisce il ruolo mafioso, sia stata accolta quasi con sollievo perché non si è arrivati ad accertare il ruolo dell’imputato nella stagione delle bombe 92-93 e nella “trattativa” Stato-mafia.
Resta il fatto assai imbarazzante che questo signore sia stato, fin dal 1973, collaboratore e sodale del signor Berlusconi, che gli affidò il cuore finanziario della Fininvest, ossia Publitalia, fu cofondatore insieme a B. di Forza Italia, e ciò dimostra, oltre a Mangano “eroe” in forza ad Arcore, che vi fu contiguità stretta tra Berlusconi e la mafia nel tramite di questi personaggi condannati per mafia.
Dopo l’amicizia con il pregiudicato Previti, che B. voleva fare ministro della giustizia, dopo l’amicizia col delinquente Craxi a cui deve il monopolio televisivo, dopo la contiguità con Dell’Utri, dopo più di 30 leggi “ad personam” per evitare i processi che lo riguardano, chi, sano di mente, può pensare che costui sia un perseguitato dai teoremi delle toghe rosse?

Io credo che viviamo in un paese così marcio e corrotto che considera il percorso berlusconiano (vecchissimo intreccio tra affari e politica) come una prassi normale. Normale fare patti con la mafia (vedi Andreotti), normale occupare il potere per il proprio tornaconto economico, e questa tolleranza per il “berlusconismo” non viene dal nulla, ma da 50 anni di falsa democrazia, in cui le élites economiche, il Vaticano, le clientele della politica, il peso di USA e NATO, hanno forgiato la mentalità dei cittadini facendone dei sudditi passivi.
La “nuova cultura”, veicolata dalle TV berlusconiane, ha attecchito su un terreno fertile, concimato da 40 anni di democrazia cristiana, dalle sconfitte di una sinistra a perdere, e le bugie più clamorose, ripetute all’infinito, sono diventare le verità ufficiali, il mantra che ogni giorno recitano i vari Minzolini, Capezzone, Cicchitto, a reti unificate.
Ecco perché non succede niente.
Il cadavere della sinistra è ormai in putrefazione e, senza opposizione, una condanna per mafia di un senatore PDL diventa quasi assoluzione.

 

Commenti

Se vuoi sostenere questo sito, Richiedi uno dei nostri libri e combatti con noi il degrado culturale.

300 lettori per combattere


L'obiettivo e' raccogliere 300 abbonati entro la fine del 2012, oppure chiudere la rivista.
Decidi tu se dobbiamo resistere: per fare la tua parte clicca su www.mamma.am/300

Abbonati a Mamma!

Mamma! e' una rivista autoprodotta e diffusa solo su abbonamento.

I satiri, i fumettari e i giornalisti di Mamma! condividono un progetto ambiziosorealizzare la prima rivista italiana di giornalismo illustrato e satira d'inchiesta libera da Padroni, Pubblicita', Prestiti bancari e Partiti politici, le "quattro P" che inquinano e avvelenano l'informazione italiana.

Ma per raggiungere questo obiettivo non possiamo restare soli, e abbiamo bisogno del sostegno dei nostri lettori. Non vogliamo fare debiti, ne' chiedere soldi alle banche, ne' cercare finanziatori: faremo solo quello che riusciremo a permetterci, e i contenuti del nostro sito resteranno sempre e comunque gratuiti.

Per dare ali e carta alla nostra rivista c'e' bisogno di te. Se vuoi ricevere a casa un microabbonamento a tre numeri di Mamma! clicca sul pulsante qui sotto e abbonati utilizzando il servizio Paypal.

Tipo di iscrizione
Libro scelto ( solo per iscrizione "sostenitore")

Amici di Mamma!

Penne

  • Scarpe rosa e comunisti

    Un'intervista immaginaria, impossibile, grottesca
    24 gennaio 2012 - Pierre
  • la civiltà multinazionale

    28 gennaio 2012 - paolo de gregorio
  • È cominciata la caccia alle streghe in salsa leghista

    In culo all'incunabolo!

    Caccia aperta contro mistificatori e denigratori del partito del Sole delle Alpi: guai a distorcerne la storia, a denigrarne i leader, a deriderne le prospettive!
    28 gennaio 2012 - Rouge (trema per un non so)
  • Certa gente non capisce come mai non mangiamo brioches se manca il pane

    Martone, ti spiego due cosette sulla vita

    Lettera aperta a Michel Martone di un ragazzo ventottenne del sud dai mille lavori precari e che ancora non si è riuscito a laureare.
    24 gennaio 2012 - Adelmo Monachese, 28 anni, Foggia.
  • Dietro i forconi, "qualcosa di oscuro, un non so che di funerario".

    La Sicilia tra ribellione di popolo e vittimismo di parte

    Un'analisi dello storico Giuseppe Casarrubea affronta la complessita' della ribellione.
    21 gennaio 2012 - Giuseppe Casarrubea (Storico antimafia)
  • Where is the fascist?

    La propaganda fascista nascosta nei libri per l’infanzia di “Where is Wally?”
    6 gennaio 2012 - Wu Ming 6, o se preferite di Luther Blissett2
  • Omicidio Savarino: spunta una carta d'identita' italiana.

    "Nomade di origine Slava nato in Germania ma di origini serbo-croate": e se fosse un cittadino italiano nato a Parigi?

    Nella piu' totale mancanza di rispetto dell'intelligenza di chi legge e della sensibilita' verso i parenti del vigile Nicolo' Savarino ucciso a Milano, continua la lotteria di informazioni a casaccio che vogliono attribuire all'omicida nazionalita', etnia e origini "nemiche", pur nell'assenza di dati certi sull'origine dell'arrestato.
    18 gennaio 2012 - Carlo Gubitosa
  • Il razzismo è una malattia contagiosa, trasmessa attraverso i media.

    Quando la cronaca diventa "caccia allo straniero".

    Dov'è nato il ragazzo che ha ucciso il vigile Savarino a Milano? Nemmeno il capo della Squadra Mobile sa dirlo, ma per le grandi testate italiane non c'è dubbio che sia un Rom. O in alternativa un nomade, slavo, al massimo tedesco.
    15 gennaio 2012 - Carlo Gubitosa
  • sostiene Monti: la ricchezza è un valore

    10 gennaio 2012 - paolo de gregorio
  • La realtà non è mai come sembra

    E’ assolutamente capziosa e fuorviante quella congettura di origine fascistoide, oggi estremamente diffusa, secondo cui l’attuale crisi economica sarebbe il risultato di occulte trame politico-finanziarie internazionali, per l’esattezza sarebbe il frutto di un complotto “demo-plutocratico” ed “ebreo-massonico” ordito su scala mondiale.
    1 gennaio 2012 - Lucio Garofalo
Sito realizzato con il software libero PhPeace 2.4.1.48 di Francesco Iannuzzelli.
Salvo diversa indicazione, tutti i contenuti sono rilasciati con licenza Creative Commons by-nc-nd 3.0 Creative Commons License
Il sito Mamma.am e' il supplemento telematico della testata giornalistica Mamma! - Direttore responsabile Carlo Gubitosa
numero testata 130640 del Registro Operatori Comunicazione (ROC).